Verbale n. 10 del 18/11/2011

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L’anno duemilaundici, il giorno 18 del mese di novembre, alle ore 16,00 presso la sede sociale in Sessa Aurunca, su convocazione per il giorno 17/11/11 diramata dal Dr. Remo Pallisco su disposizione del Presidente, a mezzo Racc. AR e con e-mail di fax rinviata concordemente ad oggi, si è riunito il Cda per discutere e deliberare in merito ai seguenti argomenti:

1.Comunicazione del Presidente.

2.Ricorso per opposizione di Concorrente escluso da iscrizione short list.

3.Eventuali e varie.

 

Sono presenti:

- Il C.d.a. nelle persone di: Prof. Elio Meschinelli, Presidente

Dott. Adriano De Monaco, vice-presidente

Dott. Marcellino Iannotta, componente

- I Sindaci nelle persone di: Dott. Salvatore Fattore, Presidente

Dott. Giuseppe Leonardo , Sindaco supplente

Assente giustificata Dott.ssa Maria Antonietta Maciariello, Sindaco effettivo.

Partecipano alla seduta il Dr. Remo Pallisco e l’arch. Mariano Nuzzo per obbligo contrattuale.

Il Dott. Remo Pallisco svolge le funzioni di Segretario Verbalizzante.

Il Presidente, constatata la presenza come sopra indicata, dichiara valida la seduta ed apre i lavori.

Il Presidente, in via preliminare, saluta il Dr. Giuseppe Leonardo, quale nuovo componente del collegio dei sindaci il quale, nell’occasione, consegna la propria accettazione alla carica di sindaco e revisore dei conti.

 

Si passa, quindi, al 1° punto all’o.d.g. :

Comunicazione del Presidente

Il Presidente ritiene di dover ribadire le argomentazioni proposte nella precedente seduta del Cda, in ordine alla conclamata difficoltà di cassa che impedisce qualsiasi attività di ricerca, di studio, di progettazione, di recupero, di programmazione e fin di strutturazione di un minimo organico di personale tecnico specialistico, cui affidare progettazioni in house, in adempimento delle ipotesi di lavoro adombrate nell’oggetto sociale della Scpa Laocoonte, ad onta della intervenuta pregevole ricognizione delle sussistenze monumentali ed archeologiche di un vasto territorio che accoglie ben sedici Comuni dell’alto casertano.

Evidenzia che le poche risorse del capitale sociale sono prossime all’esaurimento, e che la moratoria di cui si parla nella relazione del Collegio dei Sindaci Revisori non impedisce la sostanziale maturazione del diritto alla retribuzione maturata ed in corso di maturazione per la intera durata dell’assolvimento delle funzioni istituzionali.

Le medesime considerazioni esprime per le competenze maturate ed in corso di maturazione per la funzione del Commercialista incaricato della tenuta dei libri contabili

Dà atto che il Dott. Remo Pallisco e l’Architetto Mariano Nuzzo, rispettivamente prestatori d’opera intellettuale e d’opera intellettuale e professionale, hanno indotto una moratoria al maturare delle loro competenze, che non verranno assolte nel caso di mancata erogazione da parte della Regione Campania di quote di finanziamento a consuntivo, da imputare alla posta di bilancio regionale formalmente assegnata il 30-12-2011 alla Laocoonte Scpa.

Sottolinea come il perdurare di una situazione di stallo ormai insostenibile debba essere oggetto di valutazioni attente, nel breve termine, per l’adozione di provvedimenti di salvaguardia.

Propone che una informativa sullo stato generale della Scpa sia resa agli Enti associati, tanto per la giustificazione di una situazione di stallo che in nessun caso potrebbe essere imputata al Cda, quanto per l’adozione dei provvedimenti che l’Assemblea dei soci decidesse di adottare.

 

2° punto all’o.d.g. :

Ricorso per opposizione di Concorrente escluso da iscrizione short list.

Il Presidente Comunica al Cda che sono pervenuti n. 3 ricorsi in opposizione per la esclusione dalla iscrizione nelle short list della Società da parte dei seguenti candidati:

1.Ing. SPERANDIO Roberto: lamenta di essere stato escluso dalla iscrizione nelle short list A6 ed A16. Dalla verifica della documentazione agli atti è emerso che per mero errore di trascrizione nella short list A16 è stato riportato il nominativo di Sperandio Giuseppe invece di Sperandio Roberto. E’ stato verificato, altresì, che lo stesso candidato ha diritto ad essere inserito anche nella short list A6, in quanto la relativa istanza, corredata dalla documentazione di rito, risulta regolarmente acquisita agli atti della Scpa. Il Cda ritiene che il ricorso per opposizione debba essere regolarmente accolto.

2.Architetto MOLITIERNO Filomena: lamenta la esclusione dalla iscrizione nelle varie short list -A1, A2, A3, A9, A10- richieste, per la mancanza, tra gli atti prodotti, della fotocopia del documento di riconoscimento. La ricorrente dichiara di aver apposto la propria firma in calce a tutte le proprie istanze e dichiarazioni alla presenza del funzionario addetto al protocollo e, pertanto, di essere in linea con il disposto del DPR 445/2000. Il Cda ritiene necessario interpellare l’Ufficio protocollo del Comune di Sessa Aurunca onde poter accertare che effettivamente l’Architetto Molitierno abbia sottoscritto gli atti di che trattasi alla presenza dell’addetto all’ufficio medesimo. Il Cda rinvia la decisione in merito.

3.P.A. DE MATTEO Silvano: lamenta la completa propria esclusione dalla selezione dei candidati, in quanto non appare in nessuna delle liste, né in quelle degli ammessi, né in quelle degli esclusi. Il Cda ritiene di effettuare le opportune ricerche dirette alla verifica della effettiva ricezione della istanza di iscrizione inviata dal P.A. De Matteo.

In Relazione a quanto sopra il CDA, con voti unanimi palesemente espressi,

DELIBERA

(n.21/2011)

Di approvare, come in effetti approva, quanto segue:

1.      Di integrare la short list A6 con l’iscrizione del professionista Ing. Sperandio Roberto che, a seguito di tanto, risulta così modificata:

 

 

A6 - VERIFICA DEL SISTEMA IDRAULICO DI SMALTIMENTO DELLE ACQUE Ingegnere Idraulico

 
 

Cognome Nome

 
 

1

ANSELMO Virgilio

 
 

2

DE FALCO Antonio

 
 

3

DELLO STRITTO Giuseppe

 
 

4

FATONE Fabio

 
 

5

FERRANTE Massimo

 
 

6

IAZZETTA Giuseppe

 
 

7

PELLE Vincenzo

 
 

8

PELLEGRINO Paolo

 
 

9

RANUCCI ANTONIO

 
 

10

RIBOLDI Francesco

 
 

11

RUSSO Lucio

 
 

12

VARONE Regina

 
 

13

SPERANDIO Roberto- delibera Cda n. 21/11 verb 10

 

 

2.      Di rettificare da Giuseppe a Roberto il nome dell’Ing. SPERANDIO nella short list A16, che, a seguito di tanto, risulta così modificata:

 

 

A16 - PROGETTAZIONE ED ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI Ingegnere Idraulico/Elettrico

 
 

Cognome Nome

 
 

1

BARTOLOMEO Mario

 
 

2

DE FALCO Antonio

 
 

3

DELLO STRITTO Giuseppe

 
 

4

DI SIVO Francesco

 
 

5

D’ORTA Francesco

 
 

6

FALCO Antonio

 
 

7

FATONE Fabio

 
 

8

FERRANTE Massimo

 
 

9

IAZZETTA Giuseppe

 
 

10

RANUCCIi Antonio

 
 

11

RIBOLDI Francesco

 
 

12

RUSSO Lucio

 
 

13

SPERANDIO RobertoDelibera Cda 21/11 Verb 10

 

 

3.Di rinviare a seduta successiva la definizione delle opposizioni presentate dai candidati Molitierno Filomena e De Matteo Silvano al fine di poter procedere agli accertamenti indicati in premessa.

 

3° punto all’o.d.g. :

Eventuali e varie

In relazione al punto terzo all’o.d.g. L’arch. Nuzzo Mariano sottopone all’esame ed alla discussione del Cda l’elaborato “Programma progettuale “ della Scpa Progetto Laocoonte , che qui di seguito si riporta integralmente .

Programmazione progettuale

L’ESIGENZA DELLA VALORIZZAZIONE

Il progetto nasce dall’esigenza di valorizzare e recuperare gli edifici di valore storico-architettonico e dalla necessità di riqualificare l’ambiente urbano storicizzato. La gestione edilizia del 70% circa dei centri urbani è affidata alla gerenza economica del cittadino, che, spesso, privo di adeguate risorse finanziarie e culturali, nei casi di necessità non interviene, ovvero, interviene in modo incompatibile al contesto ambientale e storico.

La ricerca di idonee forme di finanziamento per la valorizzazione dei centri storici, molte volte, è complessa e ingestibile da parte del singolo, che deve colloquiare con la pubblica amministrazione locale e quest’ultima, a sua volta, con quelle di grado superiore, costretto a diversificare i percorsi e individuarne continuamente di nuovi, giungendo, così, ad esiti sempre differenti.

Altro elemento di difficoltà riguarda la scelta degli interventi che, privi di piani di dettaglio urbanistico di riferimento, si diversificano enormemente sia a livello progettuale che in fase di realizzazione. L’individuazione non assistita delle imprese edili, da parte del cittadino, conduce, poi, ad una scelta, per ragioni economiche, meno qualificata. Il risultato di tutto quanto sono i pessimi interventi di “manutenzione” architettonica e strutturale che si realizzano e il degrado che interessa i nostri centri storici.

La mancata programmazione crono-territoriale degli interventi edilizi, a scala urbana, genera difficoltà per la progettazione di percorsi turistici ed iniziative economiche legate all’impiego della risorsa patrimonio dei beni culturali e ambientali.

L’INIZIATIVA DEI COMUNI DELL’ALTO CASERTANO

Progetto Laocoonteè società per le iniziative di recupero e valorizzazione dei centri storici, delle emergenze architettoniche e per lo sviluppo del turismo, da costituita tra i Comuni dell’alto Casertano. La società ha lo scopo di valorizzare il sistema dei Beni e delle Attività Culturali, quale fattore determinante dello sviluppo economico della Regione Campania. Essa si pone l’obiettivo di costituire un punto di eccellenza per il settore, confrontandosi anche con le migliori esperienze nazionali.

Sedici enti comunali, attraverso la costituzione di una società consortile, specializzata nel recupero di fonti finanziarie e nella valorizzazione del sistema dei beni culturali, promuovono il risanamento e la valorizzazione, dei centri storici dei loro territori e, in generale, delle aree storiche, riqualificando il tessuto urbano ed ambientale, restituendo la capacità attrattivo-turistica che ad essi compete quali luoghi di cultura di particolare interesse storico, artistico, architettonico ed ambientale. La riqualificazione del contesto ambientale sarà possibile ottenerla mettendo in rete il complesso sistema dei beni culturali che afferiscono alla zona di competenza territoriale della società. La promozione e lo sviluppo di attività turistiche, in tale contesto, sarà capace di attivare nuovi attrattori economici sul territorio, sfruttando i flussi stagionali che attraversano il territorio per raggiungere la costa. Sarà necessario, quindi, incrementare un sistema di trasporto capace di intercettare le aree di flusso turistico e garantire le adeguate connessioni tra i vari centri. Utile ad accogliere nuovi flussi saranno le strutture ricettive, che sarà necessario individuare all’interno dei centri storici, secondo una logica di equa ripartizione della risorsa. Questo sistema rafforzerà le attività private esistenti e consentirà l’avvivo di nuove attività che potranno affiancare l’iniziativa pubblica nella valorizzazione culturale, anche attraverso lo strumento del Sistema Turistico Locale (STL).

La società Progetto Laocoonte intende promuovere qualunque iniziativa di sensibilizzazione dei cittadini, avvalendosi di agevolazioni, semplificazioni e contribuzioni che saranno offerte da leggi e bandi europei, regionali ovvero deliberazioni provinciali che consentano di realizzare il risanamento di realtà edilizie che rientrano in contesti storici e realtà territoriali di valore ambientale. Essa consentirà di avere uno strumento indispensabile per diffondere l’azione locale in favore della sostenibilità e dello sviluppo, attivando processi decisionali dal “basso”, favorendo il paternariato pubblico-privato e consentendo una reale partecipazione dei cittadini e delle forze economiche e sociali alle scelte pubbliche.

Nel perseguire tale scopo i Comuni, consorziati nella società Progetto Laocoonte e gli altri soggetti sottoscrittori, vogliono realizzare ulteriori obiettivi di non minore rilevanza sociale quali: il miglioramento della vivibilità e del godimento sostenibile di tali realtà urbane; la manutenzione infrastrutturale; il contributo offerto ai cittadini per il recupero di parti di edifici ammalorate di particolare valore architettonico; la riduzione dei fattori di rischio sismico; la valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici; la trasformazione di immobili dismessi in locali a vocazione turistica e commerciale, inserendoli in un nuovo circuito economico programmato; l’attivazione di meccanismi virtuosi che producano lavoro ed occupazione, nella legalità e nel rispetto della salvaguardia dei beni di interesse culturale ed ambientale, la costituzione e promozione di Sistemi Turistici Locali che vedano gli Enti locali, gli operatori privati, singoli o associati e gli altri soggetti pubblici, protagonisti dello sviluppo turistico dei propri territori.

Il recupero degli edifici e la riqualificazione dell'ambiente urbano saranno perseguiti introducendo azioni di concertazione tra cittadini, forze produttive, istituzioni dedite alla ricerca scientifica e amministrazioni comunali. La società promuoverà anche studi di fattibilità finalizzati all'avvio di un programma pilota di prevenzione del rischio sismico.

Progetto Laocoonteintende avviare, tra le varie collaborazioni, anche attività di cooperazione internazionale e costituirà un modello cui potrebbe fare riferimento l'UNESCO.

Il Progetto, fondato sulla concertazione tra gli enti di diverso livello, cittadini, impresa e ricerca scientifica, sarà possibile realizzarlo anche grazie all’attivazione dei singoli cittadini interessati alla valorizzazione della città. Tutto sarà reso più agile senza l’interposizione di strutture centralizzate e gli interventi saranno maggiormente qualificati per la partecipazione di strutture e professionalità altamente specializzate. Elemento principale, oltre al recupero degli edifici, è l’intero processo che va dalla fase di presa di coscienza dell’intervento dei proprietari degli edifici, alla valorizzazione e alla manutenzione, fino alla qualificazione del sistema delle imprese, che potranno migliorare la loro capacità d'intervento nel settore del recupero e del turismo. Il Progetto, acquisite le risorse economiche e strutturali, potrà erogare contributi per la riqualificazione di abitazioni cittadine e per sviluppo programmato del circuito turistico, creando investimenti notevoli.

Interventi prioritari per l’avvio societario:

a) Avviare ulteriori progetti di fattibilità nei settori di interesse della società;

b) Avviare proposte relative agli STL per lo sviluppo del turismo;

c) Predisporre accordi con Soprintendenze, Enti di ricerca, l’Ente Provinciale Per il Turismo, Diocesi, altri enti e società aventi come scopo quello della tutela, promozione e valorizzazione dei Beni Culturali ed Ambientali;

d) Avviare un programma di censimento dei Centri storici dei Comuni afferenti a “Progetto Laocoonte scpa”, dei Beni culturali e delle attrezzature turistiche;

e) Programmare studi e ricerche sui Beni Culturali finalizzati allo sviluppo del turismo. Promuovere indagini e rilevazioni, anche su singole iniziative nell'ambito del settore, sia attraverso la struttura organizzativa interna, sia avvalendosi di altri organismi;

f) Programmare iniziative di recupero dei centri storici, delle emergenze architettoniche e per lo sviluppo di percorsi turistici, da costituire prevalentemente tra i Comuni dell’alto Casertano;

Le aree dei Comuni oggetto d'intervento saranno:

· gli insediamenti e i centri storici, così come definiti negli strumenti urbanistici comunali;

· le aree contigue ad essi, ai fini di interventi di riqualificazione e integrazione per le attività pubbliche o di interesse pubblico, collegate agli interventi delle aree di cui al punto precedente;

· i singoli beni di valore storico culturale, anche non vincolati;

· beni culturali e aree museali;

· beni artistici e archeologici inseriti in contesti architettonici;

· beni ambientali e paesaggistici;

Le attività di cui si occuperà la società saranno:

· riutilizzare e promuovere i Beni Culturali, con particolare riferimento ai centri storici come individuati nel D.lg. n. 41 del 22.01.2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” e s.m., per la nascita, l’individuazione e la definizione di nuovi attrattori turistici ed economici;

  • progettare e mettere in atto strumenti, anche innovativi, in tutte le aree d’impresa;
  • effettuare studi e ricerche sulla situazione esistente e sul potenziale economico dei Centri Storici e dei Beni culturali, individuando i fattori critici di successo e gli eventuali ostacoli allo sviluppo nel contesto locale;
  • promuovere a livello locale opportunità di creazione di impresa nella filiera dei Beni Culturali e Turismo, offrendo servizi di assistenza nella fase di avvio;
  • effettuare studi su consistenza e tipologia delle professionalità necessarie allo sviluppo del settore dei Beni e delle Attività Culturali;
  • monitorare sistematicamente le opportunità di accesso a fondi ed agevolazioni finanziarie, gestire per conto dei Comuni o di altri soggetti, e sulla base di apposite convenzioni, fondi finalizzati a interventi nella filiera dei Beni Culturali, istituiti con legge regionale, nazionale o provenienti dall’Unione Europea;
  • svolgere e/o promuovere, all’interno della filiera dei Beni e delle Attività Culturali (ed in relazione alla valorizzazione di centri storici, complessi monumentali, parchi di interesse archeologico od ambientale e simili), azioni per il recupero, la ristrutturazione, la riconversione e la rivendita di attività immobiliari, anche mediante lo strumento della Finanza di Progetto;
  • svolgere attività di informazione, addestramento e formazione professionale nella settore dei Beni Culturali, anche attraverso strumenti innovativi e convenzioni con le università;
  • svolgere, anche attraverso accordi di natura commerciale, attività di progettazione, prototipazione, sviluppo ed applicazione delle tecnologie informatiche ai Beni Culturali e Turismo;
  • la promozione e organizzazione di eventi culturali;
  • l’organizzazione e la realizzazione di convegni, seminari, incontri e dibattiti in ambito beni culturali-economia-turismo attraverso l'utilizzo di ogni tipo di mezzo;
  • la gestione delle reti museali;
  • la predisposizione di forme di assistenza ai cittadini che intendono procedere al risanamento di parti comuni dei loro edifici e delle loro abitazioni poste nei medesimi edifici;
  • lo snellimento delle procedure amministrative per il rilascio dei titoli abitativi necessari per l’effettuazione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, consolidamento statico, restauro e risanamento delle parti comuni degli edifici oggetto di recupero, della trasformazione di immobili dismessi in standards urbanistici ovvero in locali a vocazione turistica, commerciale, artigianale, artistica, nel rispetto delle procedure di competenza comunale e dei suoi compiti di gestione;
  • la promozione di studi e ricerche, volti a tutelare i centri storici, l’ambiente e la salute dell’uomo, da svolgersi con la collaborazione di istituzioni e organismi di ricerca nazionali e internazionali, pubblici e privati;
  • il monitoraggio territoriale e l’educazione ambientale a fianco di interventi strutturali sulla mobilità, sulla qualità dell’aria, sui comportamenti di consumo e sulle tecnologie produttive;
  • la realizzazione di rilevamenti e censimenti degli insediamenti e di fabbricati aventi caratteristiche degne di tutela ed in particolare dei fabbricati vincolati, anche ai fini dell’attuazione della legge regionale sui Centri storici n. 26 del 2002;
  • la redazione di piani e programmi di valorizzazione dei centri e delle aree storiche;
  • la promozione e la gestione di attività di servizi, quali l'elaborazione di dati, la costituzione e la fornitura di banche dati ed osservatori, la predisposizione di modelli di simulazione;
  • lo svolgimento di attività editoriali e di promozione e diffusione con ogni mezzo dei propri prodotti e servizi, nonché dei prodotti di terza economia;
  • la promozione delle attività del settore turistico in Italia e all'Estero;
  • l'ideazione, realizzazione, diffusione di marchi di qualità;
  • la fornitura di tutti i servizi di supporto alle attività di promozione turistica;
  • la fornitura di tutti i servizi connessi alle richieste di finanziamenti, contributi e concessioni nazionali e comunitari relativi a programmi inerenti le finalità societarie;
  • lo studio con i competenti uffici dei comuni, della provincia, delle soprintendenze e delle aziende di credito, delle misure necessarie al fine della semplificazione e certezza delle pratiche di rispettiva competenza;
  • la predisposizione di contratti “tipo” di appalto e procedimenti di controllo sulla qualità del processo e del prodotto fornito alle imprese;
  • la sottoscrizione con le aziende e gli istituti di credito di convenzioni dirette a semplificare l’iter delle pratiche di finanziamento e ad ottenere qualità negli interventi e le migliori condizioni di mercato per i cittadini che intendono accedere ai finanziamenti per procedere al risanamento delle parti condominiali degli edifici;
  • l’impostazione di programmi di intervento per ogni tipo di provvidenza regionale ed, in particolare, per quelle previste dalle leggi: 457/78; 493/93; dal D.L.vo 112/98 e dalla L.R. 3/96 e 26/2002; nonché le altre leggi regionali, nazionali e comunitarie relative ad interventi nel settore;
  • la sottoscrizione di convenzioni con gli ordini professionali interessati per ottenere livelli tariffari predeterminati per i vari tipi di prestazione e per le altre iniziative collegate con l’intervento generale di risanamento dei centri storici;
  • lo svolgimento di attività volte allo sviluppo dell’imprenditorialità e della formazione;
  • l’espletamento di quanto altro necessario, a giudizio dell’organo amministrativo, per il perseguimento, degli scopi innanzi elencati;

LA PRASSI OPERATIVA. QUALI VANTAGGI

Progetto Laocoonte scpa è l’Agenzia operativa al servizio degli utenti. Le attività previste saranno sviluppate in ambito territoriale degli enti aderenti, ovvero con altri soggetti pubblici nell’ambito di specifiche convenzioni da stipularsi con le amministrazioni comunali impegnate in programmi di risanamento e valorizzazione dei centri storici, di risanamento e riqualificazione del tessuto urbano ed edilizio e nel settore del Turismo.

Progetto Laocoonte, in un periodo di tre anni, dovrà catalizzare all’interno delle realtà comunali aderenti i finanziamenti e trovare sostentamento economico dagli stessi con attività di assistenza progettuale sia nella fase di gestione economica e che in fase di realizzazione dell’intervento.

La Società attiverà tutte le procedure per il recupero dei finanziamenti. Raggiunto il primo obiettivo, si darà il via all’avviso pubblico per la concessione dei contributi ai privati interessati al recupero dei fabbricati e si stanzieranno le somme con appositi bandi.

Questa scelta s’inserisce pienamente nella politica di riqualificazione e valorizzazione del centro storico cittadino, oggi possibile grazie ad appositi finanziamenti per le periferie e le aree sott’utilizzate, di derivazione comunitaria, erogati dalla Regione Campania. Per quanto riguarda il complesso dei centri storici, le somme da mettere a disposizione proverrebbero da finanziamenti della Provincia/Regione e dai fondi Europei. La società, opererebbe come un’agenzia di sviluppo locale, facendo da tramite per cittadini, tecnici, imprese e istituzioni.

Si tratta di un’attività capace di produrre semplificazione delle procedure, consulenza, controllo, elenco "aperto" delle imprese, verifiche nei cantieri, diffusione di una cultura della manutenzione post-recupero. In sintesi, qualità e legalità dell’attività finanziaria ed edilizia, messa in campo delle corrette procedure di eccesso ai finanziamenti.

Una parte rilevante delle entrate finanziarie della società potrà derivare dall’attività di auto-promozione in Italia e all’estero mediante la sottoscrizione di appositi accordi.

Progetto Laocoontemira alla riqualificazione del patrimonio architettonico, edilizio, del tessuto urbanistico dell’alto casertano e allo stesso tempo all’incentivazione del sistema imprenditoriale del turismo, delle innovazioni delle tecnologie, dell’affinamento delle metodologie di recupero, attraverso azioni innovative capaci di affinare metodologie e strumenti di intervento e con l’ausilio dei dipartimenti e delle strutture di ricerca presenti nel territorio provinciale, con cui potranno esistere protocolli di intesa. Il Progetto intende fornire, inoltre, aiuti a fondo perduto ai proprietari di immobili che si impegnano nella ristrutturazione di edifici. Il fine dell’intervento è di incentivare i privati nel recupero del loro patrimonio abitativo e fornire loro assistenza tecnica specializzata, indirizzandone le scelte e partecipando con contributi erogati tramite la società. I comuni associati potranno realizzare, grazie ai fondi percepiti, piani colore, di recupero urbano, di messa in sicurezza sismica, determinare percorsi turistici qualificati ed i cittadini residenti in questi comuni avranno la possibilità di accedere a contributi più sostanziosi, grazie alla partecipazione di più soggetti municipali aventi caratteristiche territoriali, ambientali e di meccanismi accesso ai fondi diversi.

Perché realizzare il Progetto Laocoonte

  • Per rafforzare e sostenere gli enti locali nella valorizzazione dei centri storici e dell’ambiente;
  • Per sviluppare idonee procedure di politica territoriale rivolte in particolare alla partecipazione dei cittadini;
  • Per applicare in modo efficiente gli strumenti di accesso ai finanziamenti e gestione dei fondi di derivazione Comunitaria, Ministeriale, Regionale;
  • Per accrescere il ruolo propositivo delle municipalità nel campo dei beni culturali ed ambientali e nel settore sociale ed economico, verso i propri cittadini e verso le altre municipalità.

 

I progetti indirizzati al’attivazione del Sistema Turistico Locale

Progetto STL “Vita nell’entroterra”

La particolare morfologia dell’alto casertano permette di passare in poche ore da ambienti marini a quelli tipicamente montani e si presta perfettamente alla predisposizione di un’offerta turistica che integri costa ed entroterra, territori che reciprocamente si completano e si arricchiscono in un continuum suggestivo.

Inoltre il territorio dell’entroterra possiede un patrimonio di notevole qualità e bellezza che ha ancora dei margini di miglioramento per quanto riguarda la valorizzazione e la promozione:

‐due Parchi Regionali Roccamonfina e del Matese, di eccezionale valore naturalistico, paesaggistico ed archeologico.

‐sentieri e percorsi escursionistici che collegano i diversi comparti del territorio e che si snodano fino alla costa offrendo panorami unici;

‐strade di Prodotto (le Valli del Latte e Terre del Pesto, la Strada del Castagno).

A partire da tali constatazioni e nella consapevolezza che il patrimonio dell’entroterra deve ancora essere sistematizzato e reso fruibile perché possa essere percepito come meta turistica, si è individuata come necessità prioritaria la valorizzazione degli itinerari di collegamento interni all’entroterra e tra l’entroterra e la costa, per la fruizione completa delle offerte sportive e green, enogastronomiche, naturalistiche e culturali del territorio.

Pertanto il progetto si propone di promuovere entroterra e costa come “valore aggiunto” nell’ambito di un’offerta turistica unitaria, comprendente l’intero territorio della Società Progetto Laocoonte scpa da ampliare verso il Sistema Turistico Locale dell’alto Casertano.

Si evidenzia che le singole azioni del progetto sono volte a potenziare ed integrare interventi già in essere nel territorio, al fine di ottimizzare al massimo i finanziamenti ottenuti.

Si segnala che è prevista l’attivazione di un progetto specifico, trasversale e inter STL, per la creazione di card turistiche regionali particolarmente vantaggiose e rispondenti alle diverse esigenze dei visitatori; esse si configureranno come strumento forte e necessario alla promozione del territorio e dei suoi servizi, compresi quelli costruiti intorno al prodotto “Natura” e al territorio dell’entroterra.

 

Progetto “vivere con l’acqua”

Obiettivo del progetto è creare opportunità di fruizione del mare e della costa complementari a quella balneare. La “cultura del mare”, sotto il profilo storico, naturalistico e ambientale che caratterizza tutto il territorio costiero, è un’importante risorsa da valorizzare. Il mare diventa così vettore culturale bidirezionale: attraverso la costa, da ponente a levante, e dalla costa verso l’immediato entroterra.

Nel rispetto dell’obiettivo prefissato, tutte le azioni proposte si presentano perfettamente

integrate le une alle altre e possono essere suddivise in due macroaree di intervento:

1. Miglioramento dei collegamenti e dei percorsi tra siti turistici ed eccellenze del territorio

2. Potenziamento dell’informazione e promozione turistica marketingoriented e customeroriented al fine di moltiplicare le occasioni di utilizzo ed acquisto dei servizi offerti (Punto informativo a Porto Antico). Il progetto ha un approccio ecologicamente responsabile verso il territorio interessato dalle azioni:

tutti i collegamenti proposti sono volti a garantire il minor impatto ambientale possibile attraverso la decongestione delle strade cittadine, ancor più sovraccaricate durante eventi di grande attrattiva turistica, e attraverso nuovi collegamenti via mare e via fiume in battello.

Le azioni di valorizzazione che interessano l’area dei Parchi Regionali focalizzano sul recupero delle vocazioni tradizionali e peculiarità del proprio territorio.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un seminario sul tema della sostenibilità nell’ambito del turismo congressuale, realizzato nell’Area dei “Teatri di Pietra” e finalizzato ad aumentare la consapevolezza su questo tema che può avere importanti ricadute anche dal punto di vista dell’immagine e della comunicazione.

Infine si prevede la realizzazione di percorsi legati alle fortificazioni Medievali e di itinerari avventura rivolti ai bambini e dedicati al tema del Mare e delle famiglie campane; tale iniziativa sarà coordinata con lo svolgimento di antri eventi locali.

Lo sviluppo del collegamento via mare in battello da Sessa Aurunca, alle isole di Capri, Ischia, Procida, Ponza e la Costiera Amalfitana, con fermate intermedie, vede il coinvolgimento anche del territorio del STL Costa di Amalfi.

Si prevede inoltre di attivare un progetto specifico, trasversale e inter STL per la creazione di card turistiche regionali particolarmente vantaggiose e rispondenti alle diverse esigenze dei visitatori; esse si configureranno come strumento forte e necessario alla promozione del territorio e dei suoi servizi, compresi quelli costruiti intorno al prodotto “Mare”.

Caserta, 17 novembre 2011

F.toarch. Mariano Nuzzo

 

Il Consiglio di amministrazione

Dopo ampia discussione

Con voti unanimi palesemente espressi

DELIBERA

(n.22/2011)

Di approvare, come in effetti approva, il progetto riportato in premessa e che qui si intende integralmente trascritto;

Il presente verbale sarà trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.

Non avendo altro da discutere la seduta viene sciolta alle ore 19 dopo aver redatto, letto, approvato e sottoscritto il presente verbale che si compone di n. 11 pagine scritte in n. 6 facciate.

Il Segretario Verbalizzante Dott-Remo Pallisco ………………………

Consiglio di Amministrazione

Il Presidente. Prof. Elio Meschinelli ……………………………………

Il Vice Presidente Dott. Adriano De Monaco …………………………..

Il Consigliere Dott. Marcellino Iannotta ………………………………

Collegio Sindacale

Il Presidente del Dott. FATTORE Salvatore …………………………

Il Sindaco Eff. Dott.ssa MACIARIELLO M. A. ……Assente…………

Il Sindaco Supp. Dott. Giuseppe LEONARDO .................................……