Mercoledì, Gennaio 20, 2021

L’anno duemilaquindiciil giorno 7  del mese di maggio , alle ore 20.10 presso la sede dell’Ente Morale “Confidenza Castallo Fratelli Onlus” in Teano, su convocazione diramata a mezzo telefono dal Dr. Remo Pallisco su disposizione del Presidente, si è riunito il Cda per discutere e deliberare in merito ai seguenti argomenti:

1.      Azione legale da intraprendere nei confronti dell’Ente Regione Campania.

2.      Eventuali e varie.

 

Sono presenti:

- Il C.d.A. :   Dott. Maurizio SIMONE, Presidente                ...............PRESENTE..........

                     Rag.  Marcellino IANNOTTA, V. Presidente   .............. PRESENTE..........

                     Dott. Roberto CORBO, Consigliere                  ......................A....................                                  

- I Sindaci :  Dott. Salvatore FATTORE, Presidente         ..... ...............PRESENTE..........

                     Dott. Giuseppe MICCO, Sindaco eff.o         ..... ......................A....................                                                  Dott. Alfredo TRABUCCO, Sindaco eff.o   ...... .....................A....................

 

E’  Presente  l’arch. Mariano Nuzzo nella sua qualità di Direttore Tecnico.

Partecipano alla seduta il Dr. Remo Pallisco per obbligo contrattuale .

Il Presidente, constatata la presenza dei componenti del Cda e del Collegio Sindacale come innanzi riportata, dichiara valida la seduta ed apre i lavori.

 

Punto 1 all’ordine del giorno

Il Presidente innanzi tutto comunica  che allo stato non si è avuto alcuna comunicazione a seguito della diffida exrtagiudiziale presentata alla Regione Campania dall’avv. Luciana Maria Cristina Martone con studio legale in Piedimonte Matese , P.za Carmine n. 6, in data 6 marzo ultimo scorso.  Non risulta anche che nelle scritture contabili della Regione Campania sia stato reiscritto il residuo passivo di parte corrente caduto in perenzione amministrativa alla data del 31 dicembre 2012 e relativo al credito della soc. “Progetto Laocoonte S.c.p.a.” nei confronti della Regione stessa.

     Il Presidente ritiene di dover conseguentemente dare mandato al medesimo legale di intraprendere ogni utile azione in sede giudiziaria  al fine di poter riscuotere il credito di che trattasi.

    Il Presidente precisa inoltre che, per lo scopo, è indispensabile dover chiedere ai Comuni partecipanti alla società la erogazione, per quota, di un congruo fondo per il pagamento delle spese legali e di giudizio  finalizzato al recupero del credito vantato nei confronti della Regione non senza ricordare che l’Avv. Martone ha regolarmente provveduto alla predetta diffida a titolo gratuito.

Sull’argomento si apre un breve dibattito durante il quale viene stimata in € 4.000,00  (quattromila/00)  la  spesa  da  sostenere  per  affrontare  un  giudizio  di  recupero  crediti  del valore di € 1.000.000,00 (unmilione/00).  In proposito va sottolineato che la posta di che trattasi era stata regolarmente impegnata a norma di legge nelle scritture contabili della Regione Campania con decreto dirigenziale n. 379 del 30.12.2010 pubblicato sul BURC e che, malgrado la presentazione dei prescritti documentati rendiconti a tutto il 31.12.2011 da parte della soc. Progetto Laocoonte Scpa per complessivi impegnato € 213.552,18 di cui pagato € 90.368,77 e da pagare 123.183,41, la inerzia degli uffici regionali competenti ha generato la perenzione amministrativa dell’intero importo di € 1.000.000,00. Anche le istanze prodotte alla Regione Campania dirette ad ottenere la reiscrizione del residuo passivo caduto in perenzione è stata disattesa, ed infine, come innanzi relazionato dal Presidente, anche la diffida extra giudiziale non ha prodotto alcun esito.

Per le innanzi esposte considerazioni il Cda ritiene che la possibilità di successo dell’azione giudiziaria sia  molto alta in quanto fondata sul piano del diritto. la stessa Regione Campania, peraltro, con l’approvazione del progetto  presentato dalla società ha ammesso a contributo tutte le spese effettuate e riportate nei rendiconti già presentati e già sostenute prima che decorresse il termine della perenzione amministrativa.

Il Cda, purtroppo, come già segnalato ai soci nel mese di giugno dello scorso anno, in occasione della seduta di assemblea per l’approvazione del bilancio 2013, non dispone di un sufficiente fondo di cassa per fronteggiare le minime spese obbligatorie di gestione né, conseguentemente ed a maggior ragione, di una congrua risorsa finanziaria per convenire in giudizio  la Regione Campania.

Chiede la parola il Presidente del Collegio sindacale, Dott. Salvatore Fattore, che, con riferimento alla relazione del Presidente del Cda, prende atto della gravità finanziaria della soc Progetto Laocoonte Scpa già manifestata dal Collegio in più occasioni ed invita il Cda a diffidare i Comuni a versare in brevissimo tempo  (indicare una scadenza certa) la quota per azionare il giudizio avverso la Regione Campania sollevando questo Collegio e lo stesso Cda da qualsiasi futura responsabilità derivante dal mancato recupero del credito in argomento.  

Tutto quanto innanzi premesso

 

Il Consiglio di Amministrazione, udita la comunicazione del Presidente;

udito l’intervento/  del Dott. Salvatore Fattore come innanzi riportato;

ritenute valide le argomentazioni addotte per l’ottenimento dell’erogazione da parte della Regione Campania del Contributo caduto in perenzione amministrativa malgrado le formali e documentate richieste presentate dalla Soc. Laocoonte nel biennio 2011/2012 rimaste inevase dall’Ente Regione;

con voti unanimi dei presenti, palesemente espressi,

 

      DELIBERA

(n. 5/2015)

-          Di chiedere, come in effetti chiede,  ai soci, ciascuno per quota di capitale sociale sottoscritto come da allegato schema di riparto, la erogazione urgente di un fondo straordinario di €  4.000/00   finalizzato al recupero del credito innanzi descritto nei confronti della Regione Campania.

-          Di assegnare il termine di gg. 15, decorrenti dalla data della Pec, per provvedere in merito.

-          Di sottolineare che in mancanza questo Cda non è assolutamente nelle condizioni di poter dare alcun formale mandato a legale di  agire, per cui si ritiene, unitamente al Collegio dei Sindaci, sollevato da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato recupero del credito in argomento.

 

Punto 2 all’ordine del giorno

     Il Presidente comunica che il Comune di Francolise, socio della “Progetto Laocoonte S.c.p.a.” con pec datata  5 maggio 2015 – 21:19- ha trasmesso copia della deliberazione di Consiglio comunale n. 6 del 29 aprile 2015 avente ad oggetto “Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate”. Con la predetta deliberazione il Consiglio comunale ha approvato di dare mandato  al  Sindaco  di  porre  in  essere  tutte le azioni e le procedure necessarie alla dismissione delle quote inerenti, tra le altre, Progetto Laocoonte Scpa, ovvero alla messa in liquidazione delle stesse società. La predetta pec di trasmissione della deliberazione consiliare contiene  l’invito “ ....  a voler dare seguito agli atti consequenziali inerenti la fuoriuscita dalla compagine sociale del Comune di Francolise.”.

 

     Dopo una breve discussione il Cda prende atto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale e, per quanto di competenza, l’argomento verrà posto all’ordine del giorno della prossima assemblea dei soci in via di convocazione per l’approvazione del bilancio 2014.

  Non avendo altro da discutere, la seduta è sciolta alle ore 21,05 dopo aver redatto, letto, approvato e sottoscritto il presente verbale che si compone di n. 4  fogli  in  4  pagine scritte in solo recto ed un allegato,

Il Segretario Verbalizzante    Dr. Remo Pallisco .............F.to......................................                                                       

 

IlConsiglio di Amministrazione

Il Presidente  Dott. Maurizio  Simone  .....................F.to........................................

 

Il Vice Presidente  Rag. Marcellino Iannotta ............F.to.......................................

 

Il Consigliere Dott Roberto Corbo    ...........=====================...............

 

Il Collegio Sindacale

Il Presidente  Dott.   FATTORE   Salvatore ..............F.to........................................

 

Il Sindaco Eff. Dott. Giuseppe Micco  .........=====================...............

                                                                                                                                                     

Il Sindaco Eff. Dott. Alfredo Trabucco   ......=====================...............

 

 

Il Segretario verbalizzante                          Il Presidente del Cda

      Dott. Remo Pallisco                             Dott. Maurizio Simone

              F.to                                               F.to